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Obiettivi formativi del corsoApprendere i principi di ottica microscopica generali
Apprendere i principi fondamentali delle leggi di propagazione delle luce attraverso mezzi anisotropi
Apprendere i principi di ottica mineralogica
Imparare l’utilizzo del microscopio a luce polarizzata trasmessa da mineralogia
Imparare le possibili determinazioni ottiche effettuabili con tale microscopio in geometria ortoscopica, al solo polarizzatore
Imparare le possibili determinazioni ottiche effettuabili con tale microscopio in geometria ortoscopica, con polarizzatore e analizzatore inseriti in contemporanea
Imparare l’utilizzo di mezzi ausiliari per le determinazioni ottiche: lamina ¼ d’onda, lamina rosso del primo ordine, cuneo di quarzo
Imparare le possibili determinazioni ottiche effettuabili con tale microscopio in geometria semiconvergente
Imparare le possibili determinazioni ottiche effettuabili con tale microscopio in geometria conocopica, con lenti convergente e di Amici-Bertrand
Tecniche di riconoscimento dei principali minerali ignei e metamorfici al microscopio |
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Risultati dell'apprendimentoPrimo approccio all’utilizzo del microscopio ottico a luce polarizzata trasmessa da mineralogia
Apprendimento delle tecniche di diagnostica ottica delle varie specie mineralogiche in ortoscopia al solo polarizzatore
Apprendimento delle tecniche di diagnostica ottica delle varie specie mineralogiche in ortoscopia con polarizzatore e analizzatore inseriti contemporaneamente
Apprendimento delle tecniche di diagnostica ottica delle varie specie mineralogiche in luce semiconvergente
Impiego degli accessori ausiliari al microscopio da mineralogia
Apprendere l’utilizzo della luce in geometria conoscopica per la determinazione della tipologia di indicatrice ottica del minerale sotto osservazione, del suo segno ottico, della posizione del piano assi ottici rispetto alla morfologia del cristallo in esame, individuazione con criteri ottici della sezione a massimi colori di interferenza per una data specie mineralogica
Identificazione delle varie specie mineralogiche presenti nella sezione sottile di una roccia magmatica o metamorfica, col diverso grado di approfondimento richiesto dalle singole categorie di minerali |
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Testi consigliati e bibliografiaL I B R I F O N D A M E N T A L I
Peccerillo A. & Perugini D. (2003): Introduzione alla petrografia ottica. Morlacchi editore, pp. 200. Di interesse: cap. 1. A Parma c’è….
Mazzi F. & Bernardini G.P. (1988): Carobbi - Mineralogia. USES, 276 pp. Di interesse: parte II (ottica cristallografica), paragrafi (fra parentesi quelli non strettamente necessari) 47, 48, 49, 50, 51 (escludendo trattazione matematica di Cauchy e righe di Fraunhofer), 53, 54, 55 (solo rilievo e linea di Becke), 57, 58, 59, 60, 61, 62, 64, 64, 65, 66, 67, 68, 69, (70), (71), (72), 73, (74). A Parma c’è….
Carobbi G. (1971): Mineralogia. USES, 468 pp. Di interesse: cap. 4, paragrafi 96, 97, 98, 99, 100, 101, 103, 104, 105, 106, 107 (solo linea di Becke), 109, 110, 111, 113, 114 (senza trattazione matematica), 115, 117, 118, 119, 120, 121, 122, 123, 124, 129. A Parma c’è, ma è troppo approfondito per le nostre esigenze….
L I B R I D I CONSULTAZIONE (ALCUNI DISPONIBILI ALL’ESAME)
Roubault M. (1963): Determination des minéraux des roches au microscope polarisant. Editions Lamarre-Poinat, 365 pp.. A Parma c’è….
Heinrich E. Wm. (1965): Microscopic identification of minerals. McGraw-Hill, 414 pp. A Parma c’è….
Deer F.R.S. W, Howie R.A., Zussman J. (1971 ed edizioni seguenti): An introduction to the roch forming minerals. Longman |